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L’arte nella formazione medica

16 Nov @ 9:00 - 17:00

arte nella formazione medica

AGGIORNAMENTO: La sede del workshop è cambiata. Si svolgerà presso il Museo delle Civiltà (Pigorini), Piazza Guglielmo Marconi 14 (zona Obelisco dell’Eur), 00144 Roma.

Dall’arteterapia alla “ri-costruzione” dei luoghi della cura per aumentare il confort dei pazienti seguendo l’orientamento olistico indicato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Molti sono gli utilizzi dell’arte nell’ambito della Salute. In particolare, l’arte, nelle sue varie espressioni, può giocare un ruolo importante nella formazione medica. L’esperienza maturata con le Medical Humanities, infatti, indica nuove strade da percorrere per rispondere alle diverse esigenze della formazione del personale medico e sanitario: abilità osservative, migliore comunicazione, empatia, oltre che maggiore resilienza rispetto al rischio di stress e burnout.

Dalla Nuova Museologia alle Medical Humanities

Diversi metodi sviluppati per coinvolgere gli studenti delle discipline mediche e di cura sono stati sviluppati da partenariati tra Università e Musei sono stati raccolti e presentati al Forum The Art of Examination che si è tenuto nel 2016 a New York.  Queste esperienze fanno riferimento agli studi della Nuova Museologia e a un nuovo modello di fruizione che pone al centro l’osservatore e i suoi interessi, trasformando il museo stesso da “tempio” della conservazione a luogo “attivo” attorno all’opera. Tra i vari approcci, quello delle Visual Thinking Strategies (VTS),  nato negli Stati Uniti dalla collaborazione di Abigail Housen, psicologa cognitivista, ricercatrice della Harvard University, e Philip Yanewine, un esperto coordinatore di attività educative che ha svolto per anni tale ruolo presso il MOMA di New York.

Il metodo delle Visual Thinking Strategies, che ha alla base l’osservazione dell’arte guidata da un facilitatore,  è applicato dal 2003 ad Harvard  nell’ambito della pedagogia medica per migliorare la capacità di osservazione e di empatia. Aiuta a sviluppare il cosiddetto “occhio clinico”, ragionamento critico, lavoro in team e un miglioramento della comunicazione con il paziente e i familiari. In Italia è stato introdotto, a livello sperimentale, nel 2014 e dall’anno accademico 2015-2016 è impiegato in un corso di arte per la formazione del medico presso la Sapienza Università di Roma e in diversi seminari svolti anche nel settore infermieristico e per i medici in formazione per Medicina generale.

Un workshop al Museo

Nel corso della giornata di studi promossa dalla Sapienza Università di Roma e la Società italiana di pedagogia medica (SIPeM) al Museo Nazionale Romano si cercherà di rispondere alla domanda:  “Quale posto per l’arte nella medical education?”.  In particolare, la discussione verterà sulla definizione del ruolo dell’arte nelle Medical Humanities nei diversi ambiti:

  • formazione del personale di cura nello sviluppo delle competenze
  • relazione tra operatore sanitario e paziente
  • qualità e la personalizzazione dei percorsi terapeutici
  • benessere e ridurre lo stress lavoro correlato nel personale di cura

A conclusione dei lavori, nel pomeriggio è prevista una esercitazione pratica di Visual Thinking Strategies (VTS) con le opere del Museo Nazionale Romano.

Programma

09:00 Registrazione

09:15 Saluti istituzionali

Filippo Maria Gambari (Muciv) , Eugenio Gaudio (Rettore Università

Sapienza), Carlo Della Rocca (Presidente della Conferenza Permanente

delle Facoltà e Scuole di Medicina e Chirurgia), Stefania Basili (Presidente

della Conferenza Permanente dei Presidenti dei CLM in Medicina e

Chirurgia)

Introduzione

Fabrizio Consorti (SIPeM), Vincenza Ferrara (Lab. Arte e M.H.)

Di cosa hanno bisogno i professionisti della cura?

  • Comprendere e spiegare nella pratica clinica e assistenziale (A.

Franceschini)

  • Il contributo delle Medicai Humanities nella formazione pre, post e

continua (L. Montagna)

  • l rischi di burnout per i professionisti della cura (G. La Torre)

Possibili prospettive di soluzione attraverso l’arte- Strategie di

Pensiero Visuale

  • lconodiagnostica (V. Franco)
  • Neuroscienze e Arte (A. Federico)
  • Arte e wellbeing in UK- esperienza Londinese (G. Martinelli)
  • Arte nella Medicai Education (V. Ferrara)

11:45 DISCUSSIONE/TAVOLA ROTONDA

Fabrizio Consorti, Carlo Della Rocca, Stefania Basili, Gigliola Sica

(Università Cattolica del Sacro Cuore Roma), Domenica Taruscio (ISS),

Sandro Spinsanti (Istituto Giano Roma), Stefano Canitano (C.D. Ordine dei

Medici Roma), Antonio Lampis (Direttore Generale Musei del Mibac) –

Elisa Manacorda (giornalista)

13:00 Conclusioni

Nel pomeriggio (con preiscrizione): pratica Visual Thinking Strategies (VTS) con le opere del Museo a cura di VTSIT ALIA con la collaborazione dello Staff del Museo delle Civiltà

L’ISCRIZIONE È GRATUITA MA OBBLIGATORIA ENTRO IL 1° NOVEMBRE 2018 AL SEGUENTE LINK

Comitato Organizzatore
Franca Di Michele
Alessandra Cei
Fabrizio De Lorenzo
artemedicinalab@gmail.com

Dettagli

Data:
16 Nov
Ora:
9:00 - 17:00
Categorie Evento:
,
Tag Evento:
, ,

Luogo

Museo Nazionale Romano
Via Sant'Apollinare, 8
Roma, Italia
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